Storia

prima di prenotare una vacanza in Puglia

Storia

La Puglia, inizialmente abitata dai Messapi, è sempre stato un luogo strategico per le popolazioni che abitavano il Mediterraneo. Questa popolazione ha lasciato un’impronta positiva su questa terra soprattutto dal punto di vista del linguaggio moderno diffuso tra la popolazione.

Successivamente la Puglia fu colonizzata dai Greci e divenne parte della Magna Grecia, raggiungendo livelli sociali, culturali ed economici elevati. Nel IV sec. a.C. i Romani avviarono la loro conquista della Puglia e in questi anni fu costruita la via Appia, importante strada che collegava la Puglia a Roma. In realtà i Romani non conquistarono mai completamente queste terre perché la gente, infatti, mantenne sempre il proprio spirito ribelle e le proprie tradizioni. Dopo la caduta di Roma, la Puglia fu dominata da molte popolazioni: Bizantini, Longobardi e Franchi.

Un grande dominatore fu Federico II di Svevia che arrivò qui nel XVII sec, egli diede vita ad una nuova e diversa regione, fece costruire castelli e cattedrali come Castel Del Monte che è un esempio della sua dedizione al territorio.
Amava la Puglia così tanto che era conosciuto come "Puer Apuliae", (figlio della Puglia). Nel XVIII secolo i Borboni cercarono di dare vigore alla Puglia attraverso la creazione di nuove strade e porti e introdussero varie riforme territoriali e sociali. Nel frattempo, i Normanni si accingevano ad entrare nel Mezzogiorno non come veri e propri colonizzatori ma inizialmente si presentarono come tutori dei pellegrini o come mercenari in difesa delle città costiere, ma pian piano, con l’appoggio e il supporto del Papa, riuscirono a conquistare la regione.

Dopo l’influenza di tante dominazioni, la regione ha molti dialetti diversi: una sorta di dialetto napoletano è parlato nella parte settentrionale della Puglia, nel sud è parlato il Salentino, mentre in alcuni dei più piccoli villaggi del sud del Salento è parlato il dialetto griko, che mostra forte influenze con la lingua ellenica.