Ottobre in Puglia: quando la vigna diventa parte della vacanza in villa
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- Il Primitivo di Manduria e le vigne del Salento ionico
- Locorotondo DOC e Martina Franca DOC: i bianchi della Valle d'Itria
- Perché ottobre è il mese più ricco per l'enoturismo pugliese
- Come costruire un soggiorno enoturistico da una villa Raro Villas
L'autunno, tra settembre e ottobre, è la stagione della vendemmia in Puglia. L'energia nelle cantine è palpabile, il profumo di mosto riempie l'aria e il mare è ancora abbastanza caldo per un bagno. È questa combinazione, rara e difficile da trovare in qualsiasi altra destinazione vinicola al mondo, che rende ottobre in Puglia un mese che i viaggiatori più consapevoli hanno imparato a riconoscere come il migliore dell'anno.
Non si tratta di scegliere tra il mare e il vino. Si tratta di avere entrambi, in una dimensione in cui la campagna pugliese con i suoi ulivi millenari, i vigneti ad alberello e le masserie storiche diventa il teatro di un'esperienza enogastronomica che nessun ristorante può replicare. Per chi soggiorna in una villa privata, questa dimensione è ancora più immediata: si parte dalla propria base al mattino, si entra in cantina, si raccoglie l'uva o si degusta in vigna, si torna alla villa nel tardo pomeriggio. Senza code, senza tour di gruppo, senza compromessi.
Raro Villas ha strutture distribuite nelle tre aree vitivinicole principali della regione: la Valle d'Itria, il Salento e l'area di Manduria. Questa guida mette in collegamento le esperienze con le ville.
Il Primitivo di Manduria e le vigne del Salento ionico
La storia del vitigno Primitivo ha inizio alla fine del '700, quando don Filippo Indelicati selezionò questa varietà nell'agro di Gioia del Colle. Oggi il Primitivo di Manduria è una DOCG, e potrebbe essere uno dei migliori vini della regione pugliese: un vino rosso porpora intenso con aromi di frutti rossi come ciliegia e prugna, che guadagna complessità con l'invecchiamento.
Le cantine storiche aprono le porte ai visitatori durante la raccolta, offrendo giornate intere nei campi, dal mattino presto fino al tramonto. La stagione vendemmiale coincide con settembre e ottobre. Le aziende agricole concentrate nella valle d'Itria e nelle zone intorno a Manduria accolgono gruppi di turisti per brevi periodi o giornate intere.
L'esperienza nella zona di Manduria è tra le più intense che la Puglia offre in questa stagione. Molte aziende mantengono la vendemmia manuale, specialmente per i vecchi impianti ad alberello che non permettono meccanizzazione. Partecipare alla raccolta manuale di uva da alberello centenario, con lo stesso gesto che i contadini di questa terra ripetono da generazioni, è qualcosa che nessuna visita in cantina fuori stagione può restituire.
Masseria Ficalindia, nelle campagne di Lizzanello a pochi chilometri da Lecce e a breve distanza dall'area di Manduria, è la base Raro Villas ideale per chi vuole vivere questa esperienza. La masseria dispone di 5 camere con bagno, 4,5 ettari immersi nella campagna salentina e un campo pratica da golf privato ad uso esclusivo degli ospiti. Da qui, le cantine del Primitivo di Manduria e del Negroamaro del Salento sono raggiungibili in meno di 40 minuti.
L'altra cantina da non perdere nell'area è quella dell'Azienda Agricola Torleanzi: l'esperienza di vendemmia e degustazione include la visita guidata e la degustazione di Negroamaro Rosè, Susumaniello e Primitivo, con cancellazione gratuita fino a 48 ore prima. Un formato studiato per chi vuole partecipare senza impegni fissi, adatto anche ai viaggiatori che organizzano il soggiorno con pochi giorni di anticipo.

Locorotondo DOC e Martina Franca DOC: i bianchi della Valle d'Itria
La Valle d'Itria produce un tipo di vino completamente diverso rispetto al Salento. Il centro della Puglia, la Valle d'Itria, è il regno dei trulli e dei vini bianchi freschi e minerali. Il Locorotondo DOC e il Martina Franca DOC sono entrambi bianchi da uve Verdeca e Bianco d'Alessano, vitigni autoctoni che esprimono la freschezza del territorio e la sua capacità di produrre vini di beva anche nei mesi più caldi.
A Locorotondo, uno degli itinerari enoturistici più suggestivi della regione è quello che porta tra i vigneti terrazzati che abbracciano il borgo. Il tour si svolge tra i filari del vigneto terrazzato coltivato con uve autoctone di Primitivo e Minutolo: un'emozionante passeggiata alla scoperta dei suoi tanti angoli suggestivi affacciati sulla Valle d'Itria. In ottobre, con la luce bassa del pomeriggio che illumina i trulli e i muretti a secco, questo paesaggio ha una qualità pittorica che nessun'altra stagione offre.
L'Azienda Agricola Bufano è il riferimento più strutturato per le esperienze in vigna a Locorotondo: l'azienda nasce in Valle d'Itria e produce vini di accertata qualità su 50 ettari tra Primitivo e Minutolo. L'esperienza prevede la visita guidata al suggestivo vigneto che abbraccia il borgo e la degustazione in vigna di Spumante Rosè, bianco Minutolo e Spumante Rosè Amabile, accompagnati da finger food.
Per chi soggiorna nella Valle d'Itria, le ville Raro Villas più vicine alle cantine sono due. Corte Kalia è un complesso di trulli e villa restaurati con piscina a sfioro, area golf con putting green e simulatore Trackman, immerso nella campagna della Valle: da qui le cantine di Locorotondo e Martina Franca sono a meno di 20 minuti.Trullo Miravista a Locorotondo è un'eco-villa di lusso Full Electric con piscina panoramica da 10x4m, 5 suite en-suite per 10 ospiti e una vista a 180° ininterrotta sulla Valle d'Itria e sullo skyline di Locorotondo. Alimentata al 100% da energia solare con impianto fotovoltaico e solare termico, dispone anche di jacuzzi riscaldata tutto l'anno, pizza oven a legna e 5.000 mq di giardino mediterraneo: un contesto dove il vigneto è letteralmente la panoramica che si gode dalla piscina.

Perché ottobre è il mese più ricco per l'enoturismo pugliese
Ottobre in Puglia è un periodo mite e dorato, con la raccolta delle olive in corso: un momento bello e rilassato per visitare le cantine nel paese dei trulli. In ottobre, la Puglia offre una simultaneità di esperienze difficilmente replicabile: la vendemmia del Primitivo e del Negroamaro nelle ultime fasi, la frangitura delle prime olive nelle masserie produttrici, le sagre legate ai prodotti autunnali nei borghi dell'entroterra, il mare ancora mite sulla costa ionica.
Con circa 80.000/90.000 ettari vitati, la Puglia è una delle regioni vinicole più importanti d'Italia per volumi, e la qualità media in costante ascesa la rende una destinazione imperdibile per gli appassionati. Il dato che interessa i viaggiatori alto-spendenti è però quello dell'accessibilità: a differenza di molte destinazioni vinicole italiane, la Puglia permette di combinare degustazione, paesaggio e mare nello stesso giorno.
Per chi soggiorna a Ostuni e vuole combinare enoturismo e paesaggio adriatico, Masseria Borgopietra è la base più versatile: 7 camere, 4 ettari di ulivi, piscina a 4 km dalla Città Bianca, a meno di un'ora dalle cantine del Primitivo di Manduria e a pochi minuti dalle masserie produttrici di olio extravergine dell'entroterra brindisino.
Leggi anche: 7 giorni in Valle d'Itria: un itinerario di lusso tra masserie, borghi bianchi ed esperienze autentiche

Come costruire un soggiorno enoturistico da una villa Raro Villas
Il formato di soggiorno che funziona meglio per l'enoturismo pugliese è quello che alterna giornate in cantina a momenti di riposo nella villa, senza mai forzare il ritmo. Un esempio concreto per un soggiorno di 5 giorni nella Valle d'Itria in ottobre:
- Primo giorno: arrivo in villa, pausa, cena a Locorotondo con abbinamento Locorotondo DOC
- Secondo giorno: mattina in cantina a Locorotondo (visita ai vigneti terrazzati, degustazione), pomeriggio libero in villa con piscina
- Terzo giorno: escursione a Martina Franca per la cantina del DOC locale, pranzo nel centro storico barocco, rientro in villa al tramonto
- Quarto giorno: spostamento verso il Salento, visita alla cantina del Primitivo, bagno sulla costa ionica di Gallipoli o Porto Cesareo
- Quinto giorno: mattina al frantoio per assistere alla prima frangitura delle olive, partenza
Raro Villas può organizzare su richiesta le visite in cantina, i transfer dalle ville alle aziende vinicole e i servizi di chef a domicilio per abbinare i vini locali a una cena privata in villa. Il team è disponibile tramite il modulo di contatto per costruire un programma personalizzato.
Matrimonio in villa in Puglia: le migliori location Raro Villas per il giorno più bello
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- Corte dei Messapi, Ostuni: fino a 100 invitati con unità separate per sposi e famiglie
- Masseria Isaia, Ostuni: 18 ospiti tra gli ulivi millenari con piscina vista mare
- Masseria dei Gesuiti, Lecce: la chiesa storica, i frantoi ipogei e 22 posti letto nel Salento
- Masseria Ficalindia, Lizzanello (Lecce): golf, campagna salentina e matrimonio esclusivo
- Corte dei Granai, Maglie (Salento): 32 posti letto, SPA e meeting sala per i grandi matrimoni
- Shäma Beach Lounge, Ostuni: il matrimonio con il Mediterraneo come sfondo
Sposarsi in una villa in Puglia è uno di quei sogni che, quando si realizza, supera quasi sempre le aspettative. Non è solo una questione di paesaggio, anche se trulli, ulivi millenari, falesie sul mare e borghi bianchi creano un contesto difficile da replicare altrove. È soprattutto una questione di esclusività: una villa privata con il giardino riservato, la piscina accessibile solo agli ospiti, la cucina organizzata senza i vincoli di un hotel, e la libertà di personalizzare ogni dettaglio senza cedere spazi a terzi.
Raro Villas dispone di un portfolio di strutture in Puglia con disponibilità certificata per matrimoni ed eventi privati, distribuite tra Ostuni, la Valle d'Itria, il Salento e Polignano a Mare. Ogni struttura ha caratteristiche diverse per capienza, tipologia di cerimonia supportata e livello di servizi: questa guida le presenta tutte, in modo che la coppia possa identificare quella più coerente con la propria visione del giorno più importante.
Corte dei Messapi, Ostuni: fino a 100 invitati con unità separate per sposi e famiglie
Chi cerca una location che possa ospitare un matrimonio allargato senza rinunciare all'organizzazione degli spazi troverà in Corte dei Messapi la risposta più articolata del portfolio Raro Villas. Il complesso è pensato per separare nettamente gli spazi della cerimonia e del ricevimento da quelli riservati alle famiglie e agli sposi, eliminando le sovrapposizioni che in molte location rendono difficile gestire la giornata.
La struttura si articola su più unità indipendenti: La Residenza per la cerimonia e gli invitati principali, La Torretta e il Casalino per le famiglie degli sposi (ognuna con piscina privata)", e il Trulletto Suite come alloggio esclusivo per i novelli sposi. La capienza complessiva è di 24 persone, con un massimo di 100 invitati per la cerimonia. Un ristorante adiacente alla struttura gestisce il catering con specializzazione matrimoniale, offrendo sia cucina pugliese tradizionale che internazionale.
La vista panoramica sulla Valle d'Itria dalle terrazze di Corte dei Messapi è uno degli sfondi più ricercati per le fotografie di matrimonio in Puglia. Il colore bianco delle strutture, il verde degli ulivi e le sfumature dell'acqua delle piscine private creano una palette cromatica che funziona in qualsiasi luce, dall'alba al tramonto.
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Masseria Isaia, Ostuni: 18 ospiti tra gli ulivi millenari con piscina vista mare
Immersa nella Piana degli Ulivi Monumentali di Ostuni, Masseria Isaia è una dimora storica a pochi minuti dal mare, con una grande piscina da 20x10 metri e un paesaggio di ulivi millenari e secolari che rendono ogni momento della giornata un'esperienza visiva unica. La masseria si sviluppa su due livelli e ospita fino a 18 persone in 9 camere matrimoniali con bagno in camera, cucina a isola e ampia zona soggiorno.
Gli spazi esterni sono pensati per eventi privati: una grande veranda coperta con canneti ospita il tavolo da pranzo e diverse zone relax con divani e sedute, mentre l'aranceto con ombrelloni offre un angolo informale per i momenti tra una portata e l'altra. La piscina con spiaggia e accesso tramite scalini romani è circondata da 10 lettini prendisole su pavimentazione in pietra locale.
Su richiesta, la struttura è disponibile per eventi e cerimonie: la posizione nella Piana degli Ulivi Millenari, a pochi minuti da Ostuni e dal mare del Parco delle Dune Costiere, la rende una delle location più evocative per matrimoni in campagna senza rinunciare alla vicinanza al mare.
Masseria dei Gesuiti, Lecce: la chiesa storica, i frantoi ipogei e 22 posti letto nel Salento
Per chi vuole una cerimonia che fonda storia, architettura e atmosfera in un unico luogo, Masseria dei Gesuiti è la proposta Raro Villas più straordinaria nel Salento. Tenuta storica del XVI secolo, caratterizzata da un colonnato costruito dai monaci gesuiti nel XVIII secolo, vi si accede tramite un'antica strada interna segnata dai solchi lasciati dai carri nei secoli. Un ingresso che è già, di per sé, un'esperienza.
La proprietà dispone di 10 camere da letto per 22 persone, distribuite tra il corpo centrale (un tempo dimora dei Gesuiti, con saloni con camini e sala biliardo), le antiche stalle restaurate (con camere king-size in pietra e legno) e il corpo uliveto (con suite con camino e bagno ricavato da un antico forno). Tra le peculiarità uniche della struttura spiccano due frantoi sotterranei, una piccola chiesa storica, una cantina in pietra con soffitto a volta e una piscina immersa nell'ampio giardino con uliveti secolari.
La piccola chiesa storica interna alla proprietà apre la possibilità di celebrare cerimonie religiose senza lasciare la tenuta, in un contesto architettonico di straordinaria autenticità. I servizi su richiesta includono chef privato in villa, sessioni di yoga all'aperto, massaggi, degustazioni guidate e tour culturali a Lecce e nei borghi storici vicini. Masseria dei Gesuiti si trova a 45 minuti dall'aeroporto di Brindisi.
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Masseria Ficalindia, Lizzanello (Lecce): golf, campagna salentina e matrimonio esclusivo
Per le coppie che cercano una location esclusiva nel cuore del Salento, a pochi minuti da Lecce, Masseria Ficalindia offre una combinazione unica di eleganza storica e dotazioni sportive e di comfort che difficilmente si trovano insieme in una singola struttura. La masseria dispone di 5 camere con bagno per 10 ospiti, su 450 mq immersi in 4,5 ettari di natura, con piscina privata, campo pratica da golf ad uso esclusivo, biliardo e sala tennis da tavolo.
La struttura è classificata con disponibilità per eventi e matrimoni nel catalogo Raro Villas. La posizione nelle campagne di Lizzanello permette di raggiungere Lecce in 14 minuti, le spiagge adriatiche in 21 minuti e Gallipoli in 35 minuti: una base ideale per coppie e ospiti che vogliono combinare la cerimonia con l'esplorazione del Salento. Tutti i consumi (Wi-Fi, elettricità, acqua, aria condizionata, biancheria e asciugamani) sono inclusi nel prezzo.
Corte dei Granai, Maglie (Salento): 32 posti letto, SPA e meeting sala per i grandi matrimoni
Per i matrimoni più numerosi nel Salento, Corte dei Granai a Maglie è la struttura di riferimento: dimora B&B del 1600 con 32 posti letto in 16 camere da letto e 18 bagni, su 550 mq, con piscina esterna, SPA e meeting sala. È la struttura con la più alta capienza di pernottamenti del portfolio Raro Villas per matrimoni nel Salento, e la sua classificazione come Raro Villas Collection garantisce un livello di selezione e qualità certificato.
La presenza di una meeting sala la rende adatta anche a matrimoni che includono momenti più strutturati, come la cerimonia civile o la condivisione di materiali con gli ospiti. La posizione centrale nel Salento, a Maglie, permette di raggiungere facilmente sia le coste ioniche di Gallipoli che quelle adriatiche di Otranto, entrambe a meno di 30 minuti.
Shäma Beach Lounge, Ostuni: il matrimonio con il Mediterraneo come sfondo
Per chi sogna un evento privato direttamente sul mare, Shäma Beach Lounge a Torre Pozzelle, Ostuni, è la location che trasforma il ricevimento in un'esperienza sensoriale unica nel suo genere. Un rifugio di luce e quiete immerso nella macchia mediterranea, con il Mediterraneo turchese a pochi passi e un design raffinato che fonde comfort essenziale e atmosfera contemporanea.
La struttura offre eventi privati su misura: dalla cerimonia intima al ricevimento serale, lo spazio si adatta a ogni tipologia di celebrazione.La posizione a Torre Pozzelle, a pochi minuti dalle ville Raro Villas dell'area di Ostuni, rende Shäma Beach Lounge la scelta naturale per chi vuole abbinare cerimonia in masseria e ricevimento o after-party sul mare. Per chi soggiorna in strutture come Masseria Isaia o Masseria Borgopietra, Shäma Beach Lounge è raggiungibile in meno di dieci minuti.
Per tutte le strutture elencate, la Raro Wedding Collection offre il supporto di una wedding planner certificata AIWP che gestisce internamente l'intera organizzazione: dalla burocrazia per la cerimonia alla selezione dei fornitori, dagli allestimenti al catering. Il primo passo è contattare il team per verificare le disponibilità e ricevere una proposta personalizzata in base alla data, al numero di invitati e alla tipologia di cerimonia desiderata.
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Un itinerario di lusso in Valle d'Itria: 7 giorni tra esperienze autentiche, borghi bianchi e masserie
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- Giorni 1 e 2: arrivo ad Alberobello e primo respiro della Valle
- Giorni 3 e 4: Martina Franca, Cisternino e la cultura delle carni alla brace
- Giorni 5 e 6: Ceglie Messapica, Ostuni e le masserie storiche
- Giorno 7: un'esperienza finale tra cantina, frantoio e campagna
Sette giorni nella Valle d'Itria non bastano mai, ma sono sufficienti per capire perché questa porzione di Puglia sia diventata una delle destinazioni più ambite d'Europa.
Non è solo una questione di trulli o di ulivi millenari, anche se il paesaggio ha una qualità pittorica che i viaggiatori internazionali riconoscono immediatamente. È soprattutto una questione di stratificazione: ogni borgo racconta un capitolo diverso, ogni masseria ha una storia che si sente ancora nell'aria, ogni calice di Locorotondo DOC versato al tramonto porta con sé qualcosa di antico e di preciso.
Questo itinerario è costruito per chi vuole attraversare la Valle d'Itria con il passo giusto: abbastanza lentamente da assorbire i dettagli, abbastanza curato da non sprecare nessuna delle sette serate. La base di partenza, ovunque si scelga di alloggiare, è sempre una dimora di pregio: masseria, trullo ristrutturato o boutique hotel immerso nella campagna. Raro Villas ha una selezione di strutture distribuite su tutto il territorio che permette di costruire questo itinerario senza compromessi.
Giorni 1 e 2: arrivo ad Alberobello e primo respiro della Valle
Alberobello è il punto di ingresso naturale per chi arriva da Bari o dall'aeroporto di Brindisi. La città è patrimonio UNESCO dal 1996 e i suoi trulli sono probabilmente le architetture più fotografate del Sud Italia, ma il rischio di vederla come una destinazione puramente turistica si evita scegliendo il momento giusto: le prime ore del mattino, quando i vicoli del Rione Monti sono silenziosi e la luce piega tra i coni di pietra calcarea in modo che nessuna fotografia rende davvero.
Il primo pomeriggio merita una sosta a Locorotondo, a pochi minuti di auto. È uno dei borghi più belli d'Italia, riconosciuto con la Bandiera Arancione del Touring Club per l'armonia delle sue forme e la percorribilità a piedi del centro storico. Le sue "cummerse", le caratteristiche case con tetto spiovente in due strati di chiancarelle, sono diverse dai trulli ma ugualmente uniche: si percorrono i vicoli guardando verso l'alto, dove i tetti creano una geometria che cambia ad ogni angolo. Dal belvedere di Locorotondo si apre un panorama sulla Valle d'Itria che nelle giornate limpide non ha eguali.
La sera, la cena al EVO di Alberobello chiude i primi due giorni con il livello giusto: sedici coperti, vini esclusivamente pugliesi di piccoli produttori, e un menù costruito attorno all'extravergine d'oliva in 25 cultivar diverse.
Per il soggiorno, Trullo Emmebi offre piscina panoramica, 5 suite e vista diretta sulla Valle d'Itria, con 10 posti letto ideali per gruppi o famiglie. In alternativa, Trulli Pozzo del Geco a Locorotondo ospita fino a 6 ospiti in un complesso di trulli con piscina privata nelle campagne di Cisternino, ideale per chi vuole totale immersione nel paesaggio autentico della Valle.
Giorni 3 e 4: Martina Franca, Cisternino e la cultura delle carni alla brace
Martina Franca è la capitale barocca della Valle d'Itria, un primato che condivide con nessuno. La Basilica di San Martino e il Palazzo Ducale sono i due poli di un centro storico che sorprende per la qualità dell'architettura e per il silenzio che ancora si trova nei suoi cortili interni. La città ospita ogni luglio il Festival della Valle d'Itria, una delle più importanti rassegne liriche d'Italia, e porta con sé una vivacità culturale che si percepisce anche fuori stagione.
Dal punto di vista gastronomico, Martina Franca è il luogo dove assaggiare il capocollo DOP: affettato sottile, accompagnato da un bicchiere di vino locale, è uno di quei prodotti che rappresentano una tradizione centenaria di conservazione e stagionatura delle carni. La norma locale vuole che non si lasci Martina Franca senza averlo assaggiato.
Il terzo giorno si chiude a Cisternino, uno dei 100 borghi più belli d'Italia, dove la tradizione delle bombette ha trasformato le macellerie con fornello del centro storico in un'istituzione gastronomica riconosciuta a livello nazionale. Le bombette (involtini di carne di cavallo o vitello ripieni di formaggio, cotti alla brace nel braciere a vista) non sono street food nel senso convenzionale del termine: sono un rito sociale che si consuma in piedi, al banco, con una birra ghiacciata e il fumo che arriva dai bracieri. Difficile trovare qualcosa di più autentico.
Per questi due giorni, Trullo Cielo nelle campagne di Martina Franca è la base ideale: un grande trullo con suite padronale indipendente, piscina e posizione centrale rispetto ai borghi della Valle. Trulli Itaka a Ceglie Messapica offre invece 4 camere in due unità indipendenti con orto biologico e area barbecue: perfetto per chi vuole cucinare con i prodotti del territorio.
Giorni 5 e 6: Ceglie Messapica, Ostuni e le masserie storiche
Ceglie Messapica, dichiarata "Città d'Arte e Terra di Gastronomia", è il borgo che i buongustai hanno scoperto prima degli altri. Il suo centro storico in calce bianca, con i vicoli lastricati in chianche e le piazzette silenziose, è il contesto ideale per la cena da Cibus: convento del XV secolo, quasi 300 piatti ruotanti con le stagioni, tartare di vitello podolico, sagnapenta al ragù e stufato di asino in terracotta. La cucina pugliese prima che diventasse una tendenza internazionale.
Il quinto giorno si apre verso Ostuni, la Città Bianca per antonomasia. Il centro storico medievale che domina la pianura adriatica è uno dei panorami più riconoscibili della regione, ma Ostuni vale molto più di uno scatto dall'esterno: i vicoli del borgo antico, la Cattedrale gotico-romanica, i palazzi nobiliari trasformati in B&B di charme, la terrazza panoramica da cui il mare sembra a portata di mano anche se dista venti chilometri.
Il sesto giorno è dedicato a Masseria Il Frantoio, a pochi minuti da Ostuni: cena nel cortile esterno con cucina a km 0, quattro extravergini della masseria, 300 piatti che ruotano con le stagioni. Un appuntamento che va prenotato con anticipo e che molti ospiti Raro Villas considerano il momento più memorabile dell'intero soggiorno.
Per questi due giorni, Masseria Borgopietra è la scelta di riferimento: 7 camere, 14 posti letto, piscina e 4 ettari di ulivi secolari a soli 4 km da Ostuni. Per chi cerca la formula boutique hotel con servizi inclusi, Masseria Lamagrotte by Raro Rooms offre camere e suite in una masseria del 1800 a 800 metri dal mare del Parco delle Dune Costiere, con colazione e assistenza incluse.
Leggi anche: Matrimoni in masseria: la guida definitiva per organizzare il giorno perfetto in Puglia
Giorno 7: un'esperienza finale tra cantina, frantoio e campagna
Il settimo giorno non è un giorno di spostamenti ma di immersione. La Valle d'Itria produce due vini DOC riconosciuti, il Locorotondo DOC e il Martina Franca DOC, entrambi bianchi da uve Verdeca e Bianco d'Alessano. Una visita in cantina, con degustazione abbinata ai formaggi locali e al pane di Altamura, è l'esperienza più indicata per chi vuole portare a casa qualcosa che vada oltre il souvenir.
In alternativa, molte delle masserie storiche della Valle organizzano visite al frantoio, dove è possibile assistere alla spremitura delle olive (in stagione, tra ottobre e novembre) o degustare oli extravergini di cultivar autoctone. È un'esperienza che cambia per sempre il modo in cui si percepisce l'olio pugliese, e che Raro Villas può organizzare su richiesta per i propri ospiti.
Chi desidera strutturare l'ultimo giorno con un'escursione naturalistica può percorrere il Bosco delle Pianelle vicino Martina Franca: un'area protetta di macchia mediterranea con gravine, sentieri segnalati e la Grotta del Sergente Romano, probabile rifugio dell'ultimo brigante di Puglia. Un angolo della Valle d'Itria che pochi turisti conoscono e che vale il detour.
Per esplorare l'intera gamma di ville, trulli e masserie Raro Villas disponibili nella Valle d'Itria e costruire un itinerario personalizzato, il team è disponibile attraverso il modulo di contatto per una proposta su misura basata sulle date, il numero di ospiti e le preferenze di soggiorno.







