Bleisure travel in Italia: come prolungare un viaggio di lavoro in una villa esclusiva
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- Perché l'Italia è la destinazione bleisure perfetta per i professionisti internazionali
- Il bleisure trip da Bari e Brindisi: la Puglia come estensione naturale del viaggio d'affari
- Il bleisure trip da Olbia e Cagliari: la Sardegna tra Costa Smeralda e settembre perfetto
- Il bleisure trip da Firenze e Arezzo: la Toscana tra Cortona, la Valdichiana e colline senza folla
Il bleisure travel, la pratica di estendere un viaggio di lavoro con giorni di vacanza personale, non è più un fenomeno di nicchia. Nel 2026, l'84% dei viaggiatori d'affari dichiara di voler aggiungere tempo libero al prossimo business trip, e il 76% lo fa già estendendo i viaggi internazionali per uso personale, una percentuale cresciuta dal 48% nel 2024. Il mercato globale del bleisure travel vale 849 miliardi di dollari nel 2026 e l'Europa ne detiene quasi il 32%.
Il dato che interessa chi opera nel luxury travel è ancora più preciso: il 79% degli high-net-worth individuals dichiara di combinare viaggio d'affari e leisure, secondo il Forbes Research 2025 High Net Worth Survey. Non si tratta di risparmio sui biglietti aerei. Si tratta di qualità dell'esperienza: chi viaggia per lavoro a Milano, Roma, Bari o Cagliari ha già pagato il viaggio, e l'estensione del soggiorno in una villa privata di pregio ha un costo marginale molto inferiore rispetto a organizzare una vacanza separata.
Raro Villas è nel cuore delle destinazioni italiane più richieste dai viaggiatori business internazionali per il prolungamento in chiave leisure: Puglia, Toscana e Sardegna. Questa guida spiega come costruire un bleisure trip che funzioni davvero.
Perché l'Italia è la destinazione bleisure perfetta per i professionisti internazionali
L'Italia ha una caratteristica che nessun'altra destinazione europea può replicare facilmente: la concentrazione di eccellenze in spazi geografici limitati. Chi vola a Bari per una conferenza o per incontrare clienti nel distretto industriale pugliese si trova a meno di un'ora da alcune delle campagne più belle del Mediterraneo. Chi atterra a Cagliari per una riunione ha la Costa Smeralda a 90 minuti. Chi arriva a Firenze o Arezzo per un evento aziendale è a meno di due ore da Cortona e dalla Valdichiana.
Secondo i dati più recenti, il 73% dei bleisure traveler priorizza le esperienze culturali e locali, mentre il 71% cerca esperienze gastronomiche personali durante il tempo libero. Entrambe le priorità trovano in Italia una risposta che difficilmente ha eguali: gastronomia, paesaggio, borghi storici e dimore di pregio si concentrano nelle stesse aree geografiche dove si trovano le principali infrastrutture business del paese.
Il profilo del bleisure traveler luxury è preciso:
- età compresa tra 35 e 55 anni
- manager o imprenditore
- abituato a viaggiare per lavoro almeno 4-6 volte all’anno
- budget di viaggio personale alto e capacità di organizzare il prolungamento con 48-72 ore di anticipo
Per questo profilo, prenotare una villa privata anziché restare in hotel è la scelta più coerente: privacy, spazio, cucina autonoma o chef a domicilio, piscina, zero check-out imposti.
Leggi anche: Come organizzare una workation in Italia senza rinunciare al comfort e alla privacy
Il bleisure trip da Bari e Brindisi: la Puglia come estensione naturale del viaggio d'affari
Gli aeroporti di Bari e Brindisi sono i due hub naturali per il bleisure travel in Puglia. Bari è collegata con le principali capitali europee e con molte destinazioni internazionali, e chi arriva per motivi di lavoro ha l'intera Valle d'Itria, la costa adriatica e il Salento accessibili in meno di un'ora di auto. Il formato più diffuso tra i bleisure traveler in Puglia è il modello "da giovedì a lunedì": due giorni di lavoro in città, poi trasferimento in villa per il weekend lungo.
Per questo tipo di soggiorno, le strutture Raro Villas più adatte sono quelle con flessibilità di arrivo, spazi ben attrezzati e posizione strategica rispetto alle principali mete del territorio.
Tenuta Palù a Carovigno è una delle scelte più immediate: villa di lusso con piscina interna ed esterna, 4 camere matrimoniali ciascuna con bagno privato, dependance indipendente con piscina interna riscaldata e Wi-Fi ad alta velocità. Si trova a breve distanza dal centro di Carovigno, a 15 minuti dalla riserva naturale di Torre Guaceto e a meno di un'ora dall'aeroporto di Brindisi. Ideale per il professionista che vuole passare dal contesto di lavoro a una dimensione completamente diversa senza trasferimenti lunghi.
Masseria Borgopietra a Ostuni, con 7 camere, piscina e 4 ettari di ulivi a soli 4 km dalla Città Bianca, è la scelta per chi vuole combinare la visita a Ostuni, Alberobello e la Valle d'Itria con una base privata di qualità. Le terrazze panoramiche e gli spazi interni ampi permettono di lavorare a distanza ancora per un giorno, se necessario, senza rinunciare al comfort.
Per chi vuole aggiungere una dimensione sportiva al prolungamento, Corte Kalia offre trulli e villa restaurati con area golf dotata di putting green outdoor e simulatore Trackman indoor, piscina a sfioro e Wi-Fi incluso. Una scelta particolarmente apprezzata dai professionisti che combinano sport e relax nel tempo libero.

Il bleisure trip da Olbia e Cagliari: la Sardegna tra Costa Smeralda e settembre perfetto
La Sardegna è la destinazione bleisure più strategica d'Italia per il mercato internazionale alto-spendente. L'aeroporto di Olbia-Costa Smeralda ha connessioni dirette con Londra, Francoforte, Zurigo, Ginevra, Amsterdam e molte altre piazze business europee. Chi arriva per incontrare partner nel settore nautico, immobiliare o finanziario ha la Costa Smeralda a pochi minuti dall'aeroporto.
Il formato bleisure più efficace in Sardegna è il modello "estendi il mercoledì": chi è in Sardegna per riunioni tra lunedì e mercoledì può prolungare fino a domenica con un cambio di struttura da hotel business a villa privata, cambiando completamente il registro del soggiorno.
Villa Vega a Portobello di Gallura è la proposta bleisure più completa della selezione Raro Villas in Sardegna: due ville indipendenti per 20 ospiti, accesso esclusivo a 3 km di costa con baie di sabbia bianca, servizio catamarano su richiesta, chef privato, transfer e noleggio auto di lusso. Il catamarano permette di raggiungere calette inaccessibili via terra: un'esperienza difficilmente replicabile anche con budget molto più alti in contesti differenti.
Villa Le Vele ad Arzachena, a 2 km da Porto Cervo, con giardino privato di 1.500 mq, piscina e terrazza panoramica, è la scelta per il professionista che vuole restare nell'orbita della Costa Smeralda godendosi la privacy di una villa lontana dalla mondanità del porto. Settembre è il mese ideale: il 68% dei corporate traveler estende oggi i propri viaggi di lavoro per uso personale, e settembre in Sardegna offre il mare al picco termico con la pressione turistica di agosto già scomparsa.
Leggi anche: Puglia o Sardegna? Come scegliere la destinazione giusta per la tua vacanza in una villa esclusiva
Il bleisure trip da Firenze e Arezzo: la Toscana tra Cortona, la Valdichiana e colline senza folla
La Toscana è la destinazione bleisure italiana più consolidata per i viaggiatori internazionali, ma chi la conosce bene sa che le aree più ricercate vanno ben oltre il Chianti e il centro di Firenze. Cortona, arroccata sulle colline affacciate sulla Valdichiana, è una delle destinazioni più affascinanti della Toscana orientale: un centro medievale intatto, musei di eccellenza, una cucina radicata nel territorio e un paesaggio che Frances Mayes ha reso famoso in tutto il mondo, con la campagna che sale dolcemente fino alle mura etrusche.
Il modello bleisure toscano più efficace in questa area è l'arrivo da Firenze o dall'aeroporto di Perugia (a soli 45 minuti da Cortona): chi ha riunioni a Firenze giovedì sera, o a Perugia o Arezzo il venerdì mattina, può trasferirsi a Cortona nel giro di un'ora e godere del weekend in un contesto che non ha nulla da invidiare al Chianti, con molta meno pressione turistica. Il Lago Trasimeno è a 20 minuti, Montepulciano a 30, Siena a meno di un'ora.
Villa Bagnolo è la proposta Raro Villas per il bleisure in questa area: splendida casa vacanze in pietra di 240 mq, 5 camere per 10 ospiti, piscina privata, vasca idromassaggio, barbecue e connessione Wi-Fi. Immersa nelle colline a soli 15 km da Cortona, è il luogo ideale per chi vuole staccare completamente dal contesto di lavoro in un paesaggio toscano autentico, lontano dai circuiti più affollati. Animali ammessi, orario di arrivo flessibile, ideale per soggiorni da 3 a 7 notti.
Per costruire un bleisure trip nelle destinazioni Raro Villas, inclusa la verifica della disponibilità a breve termine, l'organizzazione di transfer dall'aeroporto e i servizi aggiuntivi (chef, catamarano, degustazioni private), il team è disponibile tramite il modulo di contatto. La maggior parte dei prolungamenti bleisure viene organizzata con 48-72 ore di anticipo: Raro Villas ha strutture che accettano soggiorni da 3 notti nelle settimane di mezza stagione.

Ottobre in Puglia: quando la vigna diventa parte della vacanza in villa
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- Il Primitivo di Manduria e le vigne del Salento ionico
- Locorotondo DOC e Martina Franca DOC: i bianchi della Valle d'Itria
- Perché ottobre è il mese più ricco per l'enoturismo pugliese
- Come costruire un soggiorno enoturistico da una villa Raro Villas
L'autunno, tra settembre e ottobre, è la stagione della vendemmia in Puglia. L'energia nelle cantine è palpabile, il profumo di mosto riempie l'aria e il mare è ancora abbastanza caldo per un bagno. È questa combinazione, rara e difficile da trovare in qualsiasi altra destinazione vinicola al mondo, che rende ottobre in Puglia un mese che i viaggiatori più consapevoli hanno imparato a riconoscere come il migliore dell'anno.
Non si tratta di scegliere tra il mare e il vino. Si tratta di avere entrambi, in una dimensione in cui la campagna pugliese con i suoi ulivi millenari, i vigneti ad alberello e le masserie storiche diventa il teatro di un'esperienza enogastronomica che nessun ristorante può replicare. Per chi soggiorna in una villa privata, questa dimensione è ancora più immediata: si parte dalla propria base al mattino, si entra in cantina, si raccoglie l'uva o si degusta in vigna, si torna alla villa nel tardo pomeriggio. Senza code, senza tour di gruppo, senza compromessi.
Raro Villas ha strutture distribuite nelle tre aree vitivinicole principali della regione: la Valle d'Itria, il Salento e l'area di Manduria. Questa guida mette in collegamento le esperienze con le ville.
Il Primitivo di Manduria e le vigne del Salento ionico
La storia del vitigno Primitivo ha inizio alla fine del '700, quando don Filippo Indelicati selezionò questa varietà nell'agro di Gioia del Colle. Oggi il Primitivo di Manduria è una DOCG, e potrebbe essere uno dei migliori vini della regione pugliese: un vino rosso porpora intenso con aromi di frutti rossi come ciliegia e prugna, che guadagna complessità con l'invecchiamento.
Le cantine storiche aprono le porte ai visitatori durante la raccolta, offrendo giornate intere nei campi, dal mattino presto fino al tramonto. La stagione vendemmiale coincide con settembre e ottobre. Le aziende agricole concentrate nella valle d'Itria e nelle zone intorno a Manduria accolgono gruppi di turisti per brevi periodi o giornate intere.
L'esperienza nella zona di Manduria è tra le più intense che la Puglia offre in questa stagione. Molte aziende mantengono la vendemmia manuale, specialmente per i vecchi impianti ad alberello che non permettono meccanizzazione. Partecipare alla raccolta manuale di uva da alberello centenario, con lo stesso gesto che i contadini di questa terra ripetono da generazioni, è qualcosa che nessuna visita in cantina fuori stagione può restituire.
Masseria Ficalindia, nelle campagne di Lizzanello a pochi chilometri da Lecce e a breve distanza dall'area di Manduria, è la base Raro Villas ideale per chi vuole vivere questa esperienza. La masseria dispone di 5 camere con bagno, 4,5 ettari immersi nella campagna salentina e un campo pratica da golf privato ad uso esclusivo degli ospiti. Da qui, le cantine del Primitivo di Manduria e del Negroamaro del Salento sono raggiungibili in meno di 40 minuti.
L'altra cantina da non perdere nell'area è quella dell'Azienda Agricola Torleanzi: l'esperienza di vendemmia e degustazione include la visita guidata e la degustazione di Negroamaro Rosè, Susumaniello e Primitivo, con cancellazione gratuita fino a 48 ore prima. Un formato studiato per chi vuole partecipare senza impegni fissi, adatto anche ai viaggiatori che organizzano il soggiorno con pochi giorni di anticipo.

Locorotondo DOC e Martina Franca DOC: i bianchi della Valle d'Itria
La Valle d'Itria produce un tipo di vino completamente diverso rispetto al Salento. Il centro della Puglia, la Valle d'Itria, è il regno dei trulli e dei vini bianchi freschi e minerali. Il Locorotondo DOC e il Martina Franca DOC sono entrambi bianchi da uve Verdeca e Bianco d'Alessano, vitigni autoctoni che esprimono la freschezza del territorio e la sua capacità di produrre vini di beva anche nei mesi più caldi.
A Locorotondo, uno degli itinerari enoturistici più suggestivi della regione è quello che porta tra i vigneti terrazzati che abbracciano il borgo. Il tour si svolge tra i filari del vigneto terrazzato coltivato con uve autoctone di Primitivo e Minutolo: un'emozionante passeggiata alla scoperta dei suoi tanti angoli suggestivi affacciati sulla Valle d'Itria. In ottobre, con la luce bassa del pomeriggio che illumina i trulli e i muretti a secco, questo paesaggio ha una qualità pittorica che nessun'altra stagione offre.
L'Azienda Agricola Bufano è il riferimento più strutturato per le esperienze in vigna a Locorotondo: l'azienda nasce in Valle d'Itria e produce vini di accertata qualità su 50 ettari tra Primitivo e Minutolo. L'esperienza prevede la visita guidata al suggestivo vigneto che abbraccia il borgo e la degustazione in vigna di Spumante Rosè, bianco Minutolo e Spumante Rosè Amabile, accompagnati da finger food.
Per chi soggiorna nella Valle d'Itria, le ville Raro Villas più vicine alle cantine sono due. Corte Kalia è un complesso di trulli e villa restaurati con piscina a sfioro, area golf con putting green e simulatore Trackman, immerso nella campagna della Valle: da qui le cantine di Locorotondo e Martina Franca sono a meno di 20 minuti.Trullo Miravista a Locorotondo è un'eco-villa di lusso Full Electric con piscina panoramica da 10x4m, 5 suite en-suite per 10 ospiti e una vista a 180° ininterrotta sulla Valle d'Itria e sullo skyline di Locorotondo. Alimentata al 100% da energia solare con impianto fotovoltaico e solare termico, dispone anche di jacuzzi riscaldata tutto l'anno, pizza oven a legna e 5.000 mq di giardino mediterraneo: un contesto dove il vigneto è letteralmente la panoramica che si gode dalla piscina.

Perché ottobre è il mese più ricco per l'enoturismo pugliese
Ottobre in Puglia è un periodo mite e dorato, con la raccolta delle olive in corso: un momento bello e rilassato per visitare le cantine nel paese dei trulli. In ottobre, la Puglia offre una simultaneità di esperienze difficilmente replicabile: la vendemmia del Primitivo e del Negroamaro nelle ultime fasi, la frangitura delle prime olive nelle masserie produttrici, le sagre legate ai prodotti autunnali nei borghi dell'entroterra, il mare ancora mite sulla costa ionica.
Con circa 80.000/90.000 ettari vitati, la Puglia è una delle regioni vinicole più importanti d'Italia per volumi, e la qualità media in costante ascesa la rende una destinazione imperdibile per gli appassionati. Il dato che interessa i viaggiatori alto-spendenti è però quello dell'accessibilità: a differenza di molte destinazioni vinicole italiane, la Puglia permette di combinare degustazione, paesaggio e mare nello stesso giorno.
Per chi soggiorna a Ostuni e vuole combinare enoturismo e paesaggio adriatico, Masseria Borgopietra è la base più versatile: 7 camere, 4 ettari di ulivi, piscina a 4 km dalla Città Bianca, a meno di un'ora dalle cantine del Primitivo di Manduria e a pochi minuti dalle masserie produttrici di olio extravergine dell'entroterra brindisino.
Leggi anche: 7 giorni in Valle d'Itria: un itinerario di lusso tra masserie, borghi bianchi ed esperienze autentiche

Come costruire un soggiorno enoturistico da una villa Raro Villas
Il formato di soggiorno che funziona meglio per l'enoturismo pugliese è quello che alterna giornate in cantina a momenti di riposo nella villa, senza mai forzare il ritmo. Un esempio concreto per un soggiorno di 5 giorni nella Valle d'Itria in ottobre:
- Primo giorno: arrivo in villa, pausa, cena a Locorotondo con abbinamento Locorotondo DOC
- Secondo giorno: mattina in cantina a Locorotondo (visita ai vigneti terrazzati, degustazione), pomeriggio libero in villa con piscina
- Terzo giorno: escursione a Martina Franca per la cantina del DOC locale, pranzo nel centro storico barocco, rientro in villa al tramonto
- Quarto giorno: spostamento verso il Salento, visita alla cantina del Primitivo, bagno sulla costa ionica di Gallipoli o Porto Cesareo
- Quinto giorno: mattina al frantoio per assistere alla prima frangitura delle olive, partenza
Raro Villas può organizzare su richiesta le visite in cantina, i transfer dalle ville alle aziende vinicole e i servizi di chef a domicilio per abbinare i vini locali a una cena privata in villa. Il team è disponibile tramite il modulo di contatto per costruire un programma personalizzato.
Is Animeddas, i Masciari e i Morti: le tradizioni di Halloween in Italia che nessuno racconta ai viaggiatori internazionali
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- Is Animeddas e Su Mortu Mortu: la Sardegna festeggiava i morti prima di Halloween
- Fucacoste e Cocce Priatorje: Orsara di Puglia, la notte più luminosa dell'anno
- La notte dei Masciari a Massafra: maghi, guaritori e gravine nel cuore della Puglia
- Fine ottobre in villa: perché il ponte di Ognissanti è il momento migliore per visitare il sud Italia
Prima che il 31 ottobre diventasse una questione di costumi comprati online e zucche arancioni, in Italia esistevano già riti legati alla notte dei morti che in alcuni casi precedono di secoli la versione anglosassone di Halloween. Non sono folklore ricostruito per i turisti. Sono tradizioni vive, celebrate ogni anno nelle stesse piazze, con gli stessi dolci e gli stessi fuochi, da comunità che non hanno mai smesso di farlo.
Per i viaggiatori internazionali che scelgono di visitare la Puglia o la Sardegna a fine ottobre, queste tradizioni rappresentano qualcosa di raro nel panorama del turismo culturale contemporaneo: un'esperienza autentica, radicata nel territorio, che non si trova in nessun catalogo di tour operator. Questa guida le racconta tutte e tre, con le strutture Raro Villas più vicine a ciascuna di esse.
Is Animeddas e Su Mortu Mortu: la Sardegna festeggiava i morti prima di Halloween
La tradizione sarda legata alla notte dei morti è più antica di quanto la maggior parte dei visitatori immagini. Is Animeddas, letteralmente "le piccole anime", è la festa dei defunti celebrata nel sud dell'isola, nel Campidano, nella notte tra il 31 ottobre e il 1 novembre. Nel nord, nella zona di Sassari e in Gallura, la stessa ricorrenza prende i nomi di Su Mortu Mortu o Sas Ànimas. Nel Nuorese la si chiama Su Mortu Mortu, e in Ogliastra Su Prugadoriu. Ogni nome riflette una sfumatura locale diversa, ma il nucleo è lo stesso.
Secondo le credenze popolari sarde, nella notte del 31 ottobre le porte del Purgatorio si aprono e le anime dei defunti possono tornare tra i vivi, vagando per i luoghi a loro cari. I bambini percorrono le vie del paese bussando alle porte e chiedendo doni in nome delle anime dei morti: in cambio ricevono frutta secca, pabassinas (dolci tradizionali a base di uva passa, mandorle e aromi), su pani de saba, ossu de mottu (l'osso di morto, un dolce il cui nome è già tutto un programma), castagne, melagrane, mandorle. La struttura rituale è identica al "trick or treat" americano, ma le radici sono incomparabilmente più profonde.
La cosa che sorprende gli studiosi è che questa tradizione sembra essersi sviluppata in maniera autonoma rispetto alla versione celtica del Samhain, e addirittura in anticipo rispetto al momento in cui la Chiesa cattolica fissò la festa di Ognissanti al 1 novembre, sotto papa Gregorio IV nell'anno 840. Prima che il Cristianesimo attribuisse al 1° novembre la festa di Ognissanti, in Sardegna esistevano già antichi rituali per commemorare le anime dei defunti. Le costruzioni sepolcrali preistoriche note come domus de Janas, casette scavate nella roccia collegate tra loro come un vero villaggio sotterraneo, sono il contesto fisico entro cui queste credenze si sono sviluppate.
Oggi la tradizione è viva soprattutto nei paesi dell'interno dell'isola, ma anche in centri come Cagliari e Oristano si ritrovano tracce di questi riti nei mercati di Ognissanti. Per chi soggiorna in una villa Raro Villas nell'area di Arzachena, Villa Le Vele e Villa Vega a Portobello di Gallura sono le basi da cui esplorare i paesi della Gallura dove la tradizione di Su Mortu Mortu è ancora praticata, con una mezz'ora di auto verso l'interno.
Leggi anche: Quali sono le migliori alternative alla Costa Smeralda? 5 località della Sardegna ancora poco conosciute
Fucacoste e Cocce Priatorje: Orsara di Puglia, la notte più luminosa dell'anno
Ad Orsara di Puglia, piccolo borgo in provincia di Foggia sul confine con la Campania, il 1 novembre accade qualcosa che non ha equivalenti in Italia. Al tramonto, ogni angolo del paese si illumina: decine di grandi falò vengono accesi nelle strade e nelle piazze, e centinaia di zucche intagliate con sembianze umane, ognuna con un lumino acceso all'interno, vengono disposte lungo ogni via e vicolo. L'obiettivo è illuminare la strada di casa alle anime dei defunti, che secondo la tradizione tornano a visitare i luoghi e le persone a loro care.
Si chiama Fucacoste e Cocce Priatorje, "Falò e Teste del Purgatorio", e chi lo ha definito "la notte più luminosa dell'anno" ha colto la differenza fondamentale rispetto a Halloween: qui non si celebra l'oscurità, ma la luce. Non ci sono streghe, non ci sono demoni, non ci sono costumi spaventosi. C'è il fuoco condiviso, il cibo rituale, il ricordo dei morti come atto d'amore.
Il cibo ha un ruolo centrale. Attorno ai falò, familiari e amici consumano la muscitaglia, il cosiddetto "grano dei morti", un dolce a base di grano cotto arricchito con melograno, noci e vincotto. Il grano dei morti simboleggia la rinascita. Il legame tra il ciclo agricolo e il culto dei defunti, che accomuna questa tradizione a molte altre culture del mondo antico, è ancora perfettamente leggibile nel rito.
L'edizione 2025 si è tenuta il 1 novembre con laboratori di intaglio delle zucche, Ghost Tour notturno, convegni con antropologi, street band e stand gastronomici. Orsara di Puglia si trova in provincia di Foggia, nell'entroterra del Subappennino Dauno, a circa due ore dalle strutture Raro Villas più vicine nell'area di Ostuni e della Valle d'Itria. Vale il viaggio.
La notte dei Masciari a Massafra: maghi, guaritori e gravine nel cuore della Puglia
Massafra, in provincia di Taranto, è una delle città più misteriose della Puglia: un labirinto di chiese rupestri, gravine e abitazioni scavate nella roccia che le hanno valso il soprannome di "Tebaide d'Italia". Nella notte tra il 31 ottobre e il 1 novembre, la leggenda locale vuole che i defunti vaghino per le vie del borgo portando una fiammella sul dito, per illuminare il cammino tra il mondo dei morti e quello dei vivi.
Ma la tradizione dei Masciari è ancora più antica e articolata. Sin dal Medioevo le cronache tramandano leggende di maghi, santoni, guaritori e pratiche esoteriche svolte confezionando filtri d'amore, felicità o denaro grazie alla ricchissima varietà di erbe officinali presenti nelle gravina della Madonna della Scala. I Masciari erano figure al confine tra la medicina popolare e la stregoneria, parte integrante del tessuto culturale del territorio, temuti e rispettati allo stesso tempo.
Ogni anno, il 31 ottobre, nel Rione degli Ostinati di Massafra va in scena la rievocazione storica "Massafra nel Medioevo nella notte dei Masciari": mangiafuoco, mendicanti, saltimbanchi, maghi, fachiri, giocolieri, trampolieri, cartomanti, illusionisti e falconieri animano le vie del centro storico in una living history che porta i visitatori dentro la storia popolare di questo territorio.
Massafra si trova a circa 45 minuti dalle ville Raro Villas dell'area di Ostuni e del Salento, rendendo la visita perfettamente compatibile con un soggiorno in strutture come Masseria Borgopietra o Corte dei Messapi.
Leggi anche: 7 giorni in Valle d'Itria: un itinerario di lusso tra masserie, borghi bianchi ed esperienze autentiche
Fine ottobre in villa: perché il ponte di Ognissanti è il momento migliore per visitare il sud Italia
Il periodo tra il 31 ottobre e il 2 novembre ha una qualità di soggiorno che pochi viaggiatori internazionali conoscono. Le temperature in Puglia e Sardegna sono ancora miti, tra i 18 e i 23 gradi di media. Le spiagge sono deserte ma il mare ha ancora i valori termici dell'estate. Le masserie e le ville costano mediamente il 40-50% in meno rispetto al picco di luglio e agosto. I ristoranti lavorano con calma. E le tradizioni di Ognissanti aggiungono una dimensione culturale che nessuna altra stagione può offrire.
Per chi sceglie una villa Raro Villas come base per il ponte di Ognissanti, le opzioni nella zona di Ostuni e del Salento permettono di combinare in pochi giorni la rievocazione dei Masciari a Massafra, una visita ai trulli di Alberobello o ai borghi della Valle d'Itria, le sagre autunnali con i prodotti della vendemmia e della prima frangitura dell'olio, e le spiagge ancora calde del Salento ionico.
- Masseria Borgopietra a Ostuni: 7 camere, 4 ettari di ulivi, piscina. Base ideale per il ponte di Ognissanti nell'area adriatica pugliese
- Corte dei Messapi: 24 posti letto, più unità indipendenti, vista Valle d'Itria. Per gruppi che vogliono vivere l'intero territorio
- Villa Vega a Portobello di Gallura: per chi vuole vivere Is Animeddas in Sardegna, con accesso diretto al mare e catamarano su richiesta
Per verificare la disponibilità delle ville Raro Villas nel periodo di Ognissanti e costruire un soggiorno che includa le tradizioni locali, il team è disponibile tramite il modulo di contatto.




